Il Rodaggio

 

 

Bene,abbiamo acquistato il nostro automodello e sicuramente avremo passato ore a consumarlo con gli occhi impazienti di metterlo in moto,il momento è ormai arrivato,però prima di uscire di casa ricordatevi di portare qualche utensile per eventuali interventi sul modello,vi consiglio di portarvi almeno 2 cacciaviti spaccati di piccole e medie dimensioni;un cacciavite a croce;un set di chiavette a brugola (o quelle eventualmente fornite col modello) ed uno straccio di stoffa. Ovviamente oltre a tutto ciò dovrete portare gli accessori per accendere il modello come miscela,scaldacandela e la chiave della candela.

 

Detto ciò adesso parliamo del famigerato RODAGGIO. Esistono vari modi per effettuare il rodaggio e ognuno di noi che ha una certa esperienza ha un suo metodo preferito ossia che ritiene migliore,dico ciò perchè se frequenterete delle piste o club di modellisti sentirete parlare di molte soluzioni per rodare un motore,alla fine vanno tutti bene ma quello che sto per illustrare secondo me è quello meno stressante per un motore e di facile apprendimento per chi è alle prime armi.

 

Cominciamo col dire che il rodaggio si distingue in due tipologie ossia quello STATICO (motore acceso e macchina sollevata da terra) e quello DINAMICO(si effettua dopo quello statico con il modello che compie i suoi primi giri).

Nel RODAGGIO STATICO andremo a rodare esclusivamente il motore per permetterne il suo “assestamento”,mentre nel RODAGGIO DINAMICO lo scopo è quello di far sciogliere l’intera meccanica del modello poiché inizialmente sarà sicuramente meno scorrevole rispetto a quando il modello avrà girato già varie volte.

 

 

IL RODAGGIO STATICO.  

Prima di avviare il motore, provate ad accendere PRIMA IL RADIOCOMANDO E SUCCESSIVAMENTE LA RICEVENTE e muovete entrambe i comandi sul telecomando per vedere se i servocomandi lavorano in maniera corretta e soprattutto se lavorano nella direzione giusta es. se sterzate a destra le ruote ovviamente dovrebbero girare anch’esse a destra in caso contrario dovrete invertire il funzionamento del servocomando SOLO TRAMITE APPOSITI INTERRUTTORI O REGOLAZIONI SUL TELECOMANDO,lo stesso discorso vale per il servo acceleratore-freno. Tali regolazioni non dovrebbero essere necessarie in quanto i modelli “RTR” solitamente sono già settati bene in fabbrica,ma un’ulteriore verifica potrebbe evitarci spiacevoli inconvenienti.

Una volta eseguita tale verifica possiamo dire di essere pronti per l’accensione del motore.

L’ACCENSIONE DEL MOTORE DEVE AVVENIRE CON IL MODELLO SOLLEVATO DA TERRA OSSIA CON LE RUOTE CHE GIRANO A VUOTO,POSIZIONATE IL MODELLO MAGARI SOPRA UN OGGETTO CHE PERMETTE CIO’ TIPO UNA SCATOLA ECC.

PER EFFETTUARE IL RODAGGIO E I PRIMI GIRI SI CONSIGLIA DI UTILIZZARE UNA MISCELA CON IL 5% O 10% DI NITROMETANO AL MASSIMO E VI CONSIGLIO DI  EVITARE PERCENTUALI SUPERIORI  ONDE EVITARE IL SURRISCALDAMENTO DEL MOTORE NELLE SUE PRIME ORE DI FUNZIONAMENTO.

Prima di avviare il motore accendete prima il radiocomando e poi la ricevente dopodichè sganciate il tubicino che va dal tappo del serbatoio alla marmitta solo all’estremità attaccata alla marmitta e mentre tenete accelerato il telecomando soffiate dentro il tubicino(questa operazione permette un avvio del motore più rapido) per circa 3 secondi in modo tale da far entrare la miscela nel motore. Fatto ciò ricollegate il tubicino alla marmitta e inserite lo scaldacandela (ovviamente sulla candela posta sopra la testata del motore) e iniziate a tirare la cordicella di avviamento senza dare gas(altrimenti lo ingolfate) fino a quando il motore non parte. SE VEDETE CHE DOPO VARI TENTATIVI IL MOTORE NON PARTE INTERROMPETE L’OPERAZIONE POICHE’ EVIDENTEMENTE C’E’ QUALCHE PROBLEMINO DA RISOLVERE.(le varie soluzioni per risolvere questo inconveniente verranno illustrate più avanti).

Ad avviamento avvenuto lasciate il motore al minimo per l’intera durata del serbatoio e sarebbe preferibile che nel caso in cui verso il primo quarto di serbatoio o prima il motore sia troppo caldo “ingrassate appena” la carburazione svitando la vite del massimo (ossia quella dove è attaccato il tubo della miscela) e magari di tanto in tanto accelerate,probabilmente dalla marmitta usciranno delle gocce di olio ed è normale anzi è l’evidenza che la carburazione molto grassa,ossia il motore non riesce a bruciare tutto l’olio e ciò nel rodaggio ci assicura che il motore non raggiunga temperature troppo elevate.

Nel caso in cui il motore  troppo grasso tende a spegnersi smagrite un po’ riavvitando (sempre minime variazioni) la vite precedentemente svitata e rimettetelo in moto dopo circa 2 minuti,inoltre inclinate la macchina di lato e probabilmente uscirà dell olio dalla marmitta,vi consiglio di fare ciò di tanto in tanto anche a motore acceso.

N.B.Ogni volta che il motore si spegne indipendentemente dalla causa vi consiglio vivamente di aprire il tappo del serbatoio e soffiarci dentro e noterete che uscirà del fumo/vapore e ciò è assolutamente normale,ma perché vi dico di fare ciò? Perché il vapore che si genera nel serbatoio se non lo fate uscire subito creerà l’effetto detto VAPOR-LOCK ossia il vapore arriva al motore aumentandone la compressione e complicandovi non poco il successivo avviamento.

Terminato il primo “pieno” e seguito il consiglio sopracitato dell’effetto VAPOR-LOCK lasciate raffreddare il motore per circa 5/10 minuti dopodichè riempite nuovamente il serbatoio e riavviate il motore. Effettuate un altro serbatoio al minimo stavolta però date gas più frequentemente anche a fondo per brevi istanti. Terminato anche questo serbatoio adesso ci prepariamo a fare una prima carburazione generica che ci consentirà di fare i primi giri senza fastidiosissime spente.

Ovviamente avviamo il motore e facciamolo scaldare per circa 2/3 minuti accelerando leggermente di tanto in tanto ma senza esagerare,nonappena il motore è caldo dato che in precedenza abbiamo “ingrassato” la carburazione ora dobbiamo “smagrirla” riavvitando leggermente la vite posta sopra dove arriva il tubo della miscela dal serbatoio. Facendo ciò noterete che la risposta del motore cambia diventando sempre più rapida e il rumore sempre più squillante sino a raggiungere il massimo dei giri possibili, l’importante è che si veda sempre il fumo fuoriuscire dalla marmitta e stavolta però senza alcuno schizzo d’olio,nel caso il rumore vi sembri “strillare” troppo e magari esce poco fumo dalla marmitta significa che la carburazione è eccessivamente magra.

 

IL RODAGGIO DINAMICO.

 

Bene,il rodaggio statico è terminato,adesso è arrivato il momento del RODAGGIO DINAMICO,bè è semplicissimo basta fare i primi 3 serbatoi senza ”aprire” eccessivamente e con andatura costante,magari è un’ottima occasione per mettere a punto la carburazione (vedi la relativa guida).Al termine di questi 3 serbatoi siete liberi di correre quanto volete ovviamente sempre in base alle vostre capacità come piloti altrimenti rischiate di sfasciare subito l’automodello. 

~ di modelfreedom su 19 Giugno, 2008.